Agenda dei poeti 2011

14 gennaio 2011

LA TUA PARTENZA

Sono una madre
e ti amo con lo stesso amore di un tempo
con la stessa gioia, infinita
che tu hai saputo dare a questa mia vita
questa vita che sfugge lontano nel tempo,
e l’ebbrezza dei tuoi diciott’anni
svaniti senza un lamento.
Figlia mia, mi hai lasciata così in fretta
senza un bacio od un saluto
in quel dì di primavera
in quella sera che pioveva.
Ti ho visto lì distesa
e ho ispirato il profumo
che emanava il tuo respiro
mentre la mente mia si perdeva
invocando una preghiera.
Il mio sguardo fisso intenso
sui tuoi grandi occhi belli
mentre senza un lamento
li chiudevi nel silenzio
e la sera si fa notte
il tuo cuore non batte più
e una parte di me stessa
t’accompagna lì dove sei tu.
E l’istante già vissuto
si sbiadisce di frammenti
di ricordi già vissuti che tu lasci dietro me
figlia mia adorata
il mio cuore sarà sempre lì con te.


Erminia Monica Casiraghi - Vedano al Lambro (MI)