Mortini Virginio

Virginio Mortini nasce il 19 marzo 1954 a Bocca Bassa, una piccolissima borgata adiacente all'argine del fiume Oglio, frazione di Viadana nel basso mantovano. Un luogo che dista due o tre chilometri dalla confluenza dell'Oglio con il Po, dove sorge Torre d'Oglio, il ponte di barche tuttora funzionante: un marchio della mia giovinezza, un angolo affascinante di natura fra la sponda destra dell'Oglio e la sinistra del Po.

Un'infanzia vissuta con tanto, a partire da quel poco che basta: una semplice borgata di famiglie contadine, legate da un rapporto quasi familiare, con un solo, piccolissimo negozio di generi alimentari colmo di ogni ben di dio. I miei genitori, contadini, a causa della malattia di mio papà avevano dimezzato la già piccola stalla per ricavarne quel negozietto, poco prima che io nascessi. La mia è stata un'infanzia ricca, felice, grazie ai familiari e a tutti gli abitanti della borgata.

È arrivato così il momento di rivivere ciò che mi circonda, in un viaggio a ritroso: rivivere il giorno di ieri e dell'altro ieri, ma con una prospettiva nuova. Una pedalata, una camminata per ammirare ciò che il mondo ha dato, con uno sguardo particolare: lo sguardo del cuore. Ed ecco che ogni luogo vissuto prende la parola, la materia si fa sentimento, sprigiona scintille, un'emozione che rivive come un brivido sulla pelle o con una carezza di brezza nell'anima. La gratitudine: un sentimento forte, scolpito dentro, un mondo intenso che più passa il tempo e più si fa profondo..

 

Le sue opere

Poesie / 104 pagine / € 15,00
OTMA2 2026 Ciò che viene dal profondo… Il profondo costituisce in gran parte la nostra essenza e i nostri sentimenti. È un DNA fedele ai valori trasmessi dalle generazioni passate  ......