Agenda dei poeti 2008

12 agosto 2008

IL FIUME STINGE

Traghettarono le mie acque
usando la barca di Caronte
lasciata incustodita,
attraccarono a terra
e si avviarono
verso il centro degli Inferi.
Vidi le Erinni
assetate di sangue come sempre,
saltare addosso ad Ermes,
gocce rosse schizzarono fuori dal Dio
ma egli riuscì a liberarsi
dall'oppressione delle
Erinni e con un movimento veloce
ne trucidò tre.
Le altre quattro avevano accerchiato
Apollo e mostravano
le spade affilate contro di lui.
Apollo sorrise ironicamente,
sfoderò la lucente spada
forgiata con i raggi del sole
e in un attimo
le feroci Erinni
stramazzarono al suolo sgozzate e
sbudellate come caprette.
Il sangue delle Erinni
scivolò sul terreno
fino a raggiungere
le mie acque,
e una soddisfazione di piacere
mi invase.


Leandro Detti - Arezzo