Agenda dei poeti 2006

13 maggio 2006

L ULTIMA LUNA D OTTOBRE

In un mite sabato d ottobre,
i sogni profumati dal sole
- come giuggiole dolci -
lusingavano l aria
e quell aria mi passava
sulla pelle e nei pensieri
come carezza avvolgente.
La tiepida stagione era alla fine,
ma impavido e repentino,
il giorno infiammava di colori
la natura in cerca di riposo,
illuminando l orizzonte
di cromatiche sfumature.
Era il primo saluto di quell autunno,
io aspiravo il suo benessere
come medicina lenta e dolce.
Il tempo cancellava i dolori del cuore
sull aspro sentiero della vita.

Poi, giungeva la notte
che improvvisava un concerto celeste,
qual mistico canto struggente
invocato al silenzio.
A un tratto, nel cielo,
appariva, nella sua
composta bellezza,
la luna sfavillante nel garbato chiarore:
lanterna dell anima,
luce e cammino eterno!
La mia anima gemeva nel corpo,
voleva liberarsi e&
& Volare fino a toccarla,
ascoltare silente il suo canto,
tra le stelle infinite,
nella pace dell ultima
luna d ottobre.

Claudio Moruzzi - Senago (MI)